Il presidente Mangialardi incontra Curcio ed Errani

“Incontro molto positivo nell’interesse del territorio: ci vedremo sistematicamente”

ASCOLI PICENO – Grande disponibilità ad accogliere le richieste dell’Anci Marche già recepite dall’Anci nazionale ed inserite nelle ordinanze di prossima pubblicazione, trasparenza e controllo, coinvolgimento nell’individuare le modalità per rifondare i danni anche ai comuni non coinvolti nel cratere, interventi inseriti nella contabiltà speciale e non in quella ordinaria dei Comuni. Ecco alcuni dei punti discussi nell’incontro privato tenutosi ad Ascoli tra il Commissario Straordinario per il Terremoto Vasco Errani, il capo dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio, il presidente di ANCI Marche Maurizio Mangialardi, il direttore Marcello Bedeschi, il sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli, organizzato prima del vertice previsto con tutti i sindaci del cratere. Tra le prime richieste, “quella di prevedere l’emanazione di un provvedimento d’urgenza per consentire che tutte le spese riconducibili direttamente al sisma siano inserite in una contabilità speciale e non in quella ordinaria di ciascun Comune”.“Senza dubbio l’incontro è stato molto positivo – ha detto Mangialardi – ed abbiamo trovato grande disponibilità ad approvare le istanze dell’Anci”. L’incontro era previsto inizialmente sabato scorso ad Ancona poi rinviato ad oggi. Tra i temi più importanti anche l’accoglimento della richiesta di Sindaci lavoratori diAscoli_Mangialardi_Erranipendenti, di poter usufruire di un periodo di aspettativa retribuita per tutta la durata del primo soccorso. “Sempre in termini di personale – ha aggiunto il presidente Mangialardi – il riconoscimento della mobilità temporanea per il personale proveniente da altra amministrazione impegnato nel controllo degli edifici ed in altre attività riconducibili al sisma. Prevederemo un protocollo d’intesa con la Regione Marche. Infine abbiamo chiesto un decreto di proroga per la rendicontazione dei fondi Fas 2007/2013 e per quella dei danni ai privati relativi all’alluvione marzo 2015″. Previsti incontri sistematici e periodici.