Mangialardi (Anci Marche): “La questione degli organici degli insegnanti nei comuni del cratere verso la risoluzione”.

ANCONA – “Il Governo è al lavoro per scongiurare la riduzione dell’organico di diritto per la diminuzione del numero di iscrizioni degli alunni con conseguente restringimento del tempo-scuola e, gli incontri avuti anche nei giorni scorsi, ci fanno ritenere che i timori delle famiglie degli alunni interessati per i disagi che ne deriverebbero, saranno presto fugati”.

La questione è stata affrontata anche nel corso del consiglio direttivo straordinario di Anci Marche tenutosi lo scorso 30 giugno a San Benedetto del Tronto alla presenza del presidente dell’Anci Antonio Decaro. Il presidente Mangialardi, nell’illustrare il tema, ha anche ricordato l’incontro convocato dalla Regione Marche dall’Assessore Bravi con l’Ufficio scolastico regionale, ed i numerosi tavoli convocati a Roma. “Anci Marche ha posto il problema e si è adoperata affinché la questione venga risolta entro i termini di legge” – ha aggiunto. “Inoltre abbiamo anche inviato una lettera indirizzata per competenza al Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli e, vista la particolare attenzione che sta ponendo al tema del sisma, al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Maria Elena Boschi

Anci Marche ha ricordato anche la circolare ministeriale del 15/05/2017 che dispone che “per quanto riguarda le aree interessate dai recenti eventi sismici, sono mantenute le classi attivate nei comuni colpiti anche con parametri inferiori a quelli previsti dalla normativa vigente”; “Non c’è motivo di ritenere che le nostre aspettative saranno disattese” – ha aggiunto Mangialardi. “Tutelare la primaria esigenza di garanzia della continuità nella erogazione dei servizi, esigenza che trova il suo fondamento nei diritti costituzionalmente garantiti all’educazione, all’istruzione ed allo studio (articoli 33 e 34 della Costituzione) – ha concluso il presidente dell’Associazione dei Comuni delle Marche – è una priorità che lo stesso Sottosegretario Boschi, nei recenti incontri avuti a Roma, ha sempre sottolineato. Gli studenti e le famiglie dei comuni del cratere non saranno penalizzati e contiamo nella veloce emanazione del provvedimento che chiuda felicemente la questione”.