Ancona – “Il protocollo sottoscritto oggi nelle Marche sia un modello anche per le altre regioni italiane”. Questo è l’auspicio con il quale Domenico Manzione, Sottosegretario di Stato, ha salutato i rappresentanti delle istituzioni regionali firmatarie del protocollo d’intesa per la realizzazione di interventi di accoglienza ed integrazione con l’obiettivo di far fronte al flusso straordinario di cittadini stranieri a seguito degli sbarchi sulle coste italiane.

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Le Prefetture delle Marche, la Regione Marche ed Anci Marche hanno sottoscritto l’accordo che ha efficacia annuale e “che nasce – ha detto il Prefetto di Ancona Raffaele Cannizzaro – rilevato il costante incremento di afflusso di cittadini stranieri che si sta verificando da oltre un anno, da 10 mila a 100 mila, e la conseguente necessità di organizzare un sistema adeguato per accogliere i migranti sia nella fase di prima accoglienza sia nel periodo di permanenza nel nostro territorio”.

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Con la sottoscrizione del Protocollo le parti s’impegnano, nell’ambito delle rispettive competenze, ad instaurare un rapporto di collaborazione con l’obiettivo di dare risposte immediate alle esigenze di soccorso e accoglienza dei migranti assegnati alla Regione Marche dal Ministero dell’Interno o giunti autonomamente sul territorio regionale, attuare le iniziative mirate a realizzare nel territorio regionale il Sistema di gestione ordinaria, come previsto dal Piano Operativo nazionale oggetto dell’Intesa tra Governo, Regioni ed Enti locali, promuovendo l’allargamento dell’adesione allo SPRAR, Sistema di Protezione per richiedenti asilo e migranti. Anci Marche si impegna a promuovere la diffusione del protocollo “convinti – ha detto il presidente Maurizio Mangialardi – di essere in presenza di un fenomeno che non sarà temporalmente limitato ma che si tratti di un’emergenza che potrebbe durare decenni e che come tale vada gestita nello spirito di accoglienza e di solidarietà che ha contraddistinto il nostro governo nazionale con l’operazione Mare Nostrum e del quale sono orgoglioso”. Piena la soddisfazione anche del governatore delle Marche Luca Ceriscioli. “Sottoscrivo volentieri questo accordo che segna il punto più alto di collaborazione tra istituzioni e che punta ad eliminare le tensioni che in alcuni territori, non nelle Marche, sono create talvolta proprio dalle amministrazioni locali e regionali che mettono in difficoltà gli stessi operatori dell’accoglienza”. “Nelle Marche, lo dico al Sottosegretario Manzione – ha aggiunto Ceriscioli – le istituzioni collaborano attivamente promuovendo quell’idea di stato di cui spesso di parla. Oggi ne abbiamo una testimonianza, ma potrei fare altri esempi altrettanto positivi.”